originale italiano di Roberto Alajmo
poesie di William Carlos Williams e Bengin Aksu
opera 2 A. (Ellis Island inizio XX secolo)
1ª rappresentazione: Palermo, Teatro Massimo 4-10-2002
FELICITA, voce femm. pop/rock - IL FUNZIONARIO, t. - IL MEDICO, t. - ALESI, t. - JOHN MARTIN, br.
CORO: uomini, donne, ragazzi
ORCHESTRA: Vc./electric midi cello solo - 2222 - Sax.t. - 2221 - Perc. (2 esec.) Cmp. + Vib. + Mar. + Glsp. Pf. 2 Sintetizzatori (2. sampler) 2 Ch.el. - Archi (12.10.8.6.4) - base registrata
Ellis Island la porta d'accesso alla Terra Promessa: l'America. In questa sottile striscia di terra posta di fronte ai grattacieli di Manhattan, si affollavano milioni di emigranti per essere crudamente esaminati prima di poter realizzare il sogno di una nuova vita. Dal libretto-reportage dello scrittore e giornalista Roberto Alajmo, Sollima compone una musica antidescrittiva che rinuncia ad ogni rapporto con l'opera lirica tradizionale. In prima assoluta al Teatro Massimo di Palermo, tra gli interpreti la pop star Elisa. Angelo Foletto, nella recensione della prima su La Repubblica, scrive: "Tutte le forze musicali davano la rara sensazione che 'Ellis Island' fosse già un'opera affermata e non da scoprire. Così il pubblico [era] visibilmente commosso come se l'evocativa musica di Sollima avesse veramente portato in palcoscenico un pezzo importante di vita".
anno di composizione: 2002