organico: 2 Vni, Vla, 2 Vc.
L'accordo conclusivo di un Quintetto per archi di Schubert l'unico richiamo, in questo brano, alla cultura musicale europea. Composto attraverso l'uso di antiche scale arabe, ha un incalzante ritmo che - come spiega l'autore - "assume il valore di una presenza fisica e l'elemento drammatico si converte anch'esso in danza, in teatralità".
anno di composizione: 1994