Cantata su testi di Cristina Campo, poetessa mistica che vuole dare voce a chi non pu pi parlare, i senza lingua, i propri affetti perduti. Eseguita in prima assoluta a Roma per il 39 Festival Nuova Consonanza, nell'ambito della rassegna 'Il Suono Sacro'.
Anno di composizione: 2002
concerto spirituale per voce recitante, soprano, violino, violoncello, arpa e percussioni testo di Cristina Campo