A partire dal 1961, divenuto amministratore unico, Enzo Ostali guardò al futuro e creò un nuovo settore dedicato ai compositori contemporanei, fra i quali Giulio Viozzi, Bruno Bettinelli, Roberto Hazon, Luciano Chailly, Jan Meyerowitz, Franco Mannino, Azio Corghi, Gino Negri, Armando Gentilucci, Ugalberto De Angelis, Giorgio Ferrari. Fra i librettisti si ricordano Dino Buzzati, Langston Hughes, Emanuele Luzzati, Luigi Malerba ed Eriprando Visconti.
Inaugurò inoltre il settore librario della Casa, pubblicando fondamentali volumi monografici su Pietro Mascagni e Umberto Giordano, e molti metodi di didattica musicale, diversi dei quali ancora in uso nei conservatori.
Nel 1961 Enzo fu tra i fondatori del festival Le Settimane Musicali di Stresa.
Lo spettacolo più significativo di quegli anni fu la Cavalleria rusticana diretta da Herbert Von Karajan al Teatro alla Scala, con la regia di Giorgio Strehler: una produzione che per la sua raffinatezza segnò una svolta epocale nella storia dell’interpretazione dell’opera verista.
