Liberamente tratto da un racconto dell''Aleph'di Borges, Marco Betta mette in musica gli ultimi giorni del celebre filosofo. Una meditazione lirica in un atto, costruita sulle tre voci di basso, soprano e tenore dei protagonisti, in cui 'si mescolano diversi linguaggi musicali: la musica classica, il rock, il jazz, il punk, adoperati senz'alcuna gerarchizzazione' (Betta).Anno di composizione: 1999
originale italiano di Daniele Martino melodramma 1 A. (Cordoba 1198) 1 Messina Teatro Vittorio Emanuele 26-3-1999 AVERROE', b. - ISABELLA, s. - IBN'ARABI, t. Tastiera - Archi