DE ANGELIS Ugalberto

(1932-1982)

'Ugalberto De Angelis, uomo riservato, schivo come la sua musica così profonda, pudica ed assolutamente aristocratica. Amico gentile di cui ricordo lo sguardo febbrile, intenso e una frase: 'Scrivo in una piccola stanza dove nemmeno posso rigirarmi, ma vedo l'orizzonte lontano'. (Riccardo Muti)

'Il mio incontro con la musica di Ugalberto De Angelis mi ha riempito di gioia, per la sensibilità della sua opera e la qualità della sua ricerca. Mi ha anche riempito di tristezza perché sono certo che la sua presenza nel nostro panorama musicale sarebbe stata quanto mai costruttiva e, per molti aspetti, esemplare.' (Luciano Berio)

Ugalberto De Angelis nacque a Milano nel 1932, e compì gli studi musicali al Conservatorio 'L. Cherubini' di Firenze (Corno, Pianoforte con Luigi Dallapiccola e Composizione con Roberto Lupi).
Le sue primissime composizioni, scritte fra il 1951 e il 1954, sono caratterizzate dall'uso della modalità e dall'influenza della cultura slava. Le successive mostrano attenzione nei confronti della dodecafonia, di Bartok, della contemporaneità.
La produzione di De Angelis dimostra un grande sforzo nell'espressione e nella rappresentazione delle contraddizioni e delle problematiche della società in cui visse, attraverso una libera articolazione linguistica.
Le sue composizioni abbracciano il genere cameristico (dal pianoforte all'ensemble), sinfonico, vocale e teatrale, e le esecuzioni hanno avuto luogo in sedi prestigiose, in Italia e nel mondo. Fra le più significative si ricordano i 4 Pezzi, versione per orchestra, diretti da Lovro von Matacic nel 1964 a Milano e la Suite da musiche liutistiche del '500 diretta da Riccardo Muti a Filadelfia nel 1984, dopo la morte del compositore. Fra i numerosi grandi interpreti vanno ricordati anche il flautista Roberto Fabbriciani, primo esecutore del Frammento N.2 (1973) e il pianista Dino Ciani, al quale è stata dedicata la Sonata n.2 (1974).
Oltre all'attività di compositore, De Angelis è stato insegnante, professore d'orchestra al Teatro Comunale di Firenze, autore di saggi e consulente della Rai.

Opere


A long time ago per orchestra con voce di baritono
Symphonic
00:21:00
Again op. 48 per 10 strumenti
Chamber
00:14:00
Concerto op. 10 per corno e orchestra
Solo
00:21:00
Epitaffio op. 16 per orchestra
Symphonic
00:05:30
I cori dell'ora meridiana op. 36 per voci miste a cappella
Chamber
00:12:00
La terra nuda op. 26 per recitante e strumenti
Chamber
00:09:00
Parafrasi op. 40 per flauto e 10 archi
Solo
00:16:00
Permutazioni op. 43 per violino, violoncello e pianoforte
Chamber
00:28:00
Quartetto n 1 per archi
Chamber
00:23:00
Quattro invenzioni op. 18 per pianoforte
Chamber
00:08:30
Quattro invenzioni op. 19 per 12 strumenti
Chamber
00:09:00
Quattro pezzi op. 25 per orchestra
Symphonic
00:09:00
Sei immagini op. 30 per voce recitante, coro e orchestra
Symphonic
00:15:00
Sette pezzi op. 32 per pianoforte
Chamber
00:13:00
Solo-Cadenza per flauto in sol
Chamber
00:03:00
Solo-Interludio per pianoforte
Chamber
00:02:15
Sonata n 1 op. 7 per pianoforte
Chamber
00:13:00
Sonata n 2 op. 42 per pianoforte
Chamber
00:17:00
Suite op. 20 per arpa concertante e orchestra da camera
Solo
00:10:30
Tre canti op. 35 per soprano e 6 strumenti
Chamber
00:07:00
Tre liriche greche op. 15 per soprano, coro e orchestra
Symphonic
00:13:30