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CURTONI Lamberto

(Piacenza, 1987)

Bio

Lamberto Curtoni, violoncellista e compositore, nasce a Piacenza il 27 Settembre 1987 da una famiglia di musicisti. Si diploma e si laurea con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, sua città d’adozione, perfezionandosi in seguito con Giovanni Sollima.

 

Sia come compositore, sia in veste di solista, collabora con formazioni quali la Kremerata Baltica, i Solisti di Mosca diretti da Yuri Bashmet, la Filarmonica "Arturo Toscanini" di Parma, la Filarmonica di Torino, la World Youth Orchestra, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra di Padova e del Veneto, i "Pomeriggi Musicali" di Milano diretti da Diego Fasolis e con diversi ensemble cameristici dell'Orchestra Nazionale della RAI, esibendosi a Roma (Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Sistina, Casa del Jazz), Milano (Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro, Serate Musicali, Blue Note, Castello Sforzesco), Unione Musicale di Torino, Umbria Jazz, Ischia Jazz Festival, Teatro San Carlo di Napoli, Ravello Festival, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Grande di Brescia, Teatro Massimo di Cagliari, Como Festival, Estate Musicale del Garda, Pietrasanta in concerto, Festival Adda Danza, Theatre Municipal di Bastia, Theatre National di Algeri, Teatro El Circulo di Rosario, "Martha Argerich Presents Project" di Buenos Aires, Miami Festival, Sochi Winter Festival, ISB convention Rochester (NY).                                                                                                                                 

 

Nel 2009 il regista e attore Walter Malosti gli affida l'esecuzione delle musiche di Carlo Boccadoro per lo spettacolo Maddalene, su testi di Giovanni Testori, tuttora continuamente rappresentato in tutta Italia. Nel 2010 scrive ed esegue in scena le musiche per lo spettacolo di danza Echi e Follie, portato in tour in Italia e Spagna dalla compagnia Balletto Teatro di Torino, coreografia di Matteo Levaggi. Nello stesso anno, nell’ambito delle celebrazioni per l’ostensione della Sindone nel Duomo di Torino, il Quintetto d’Archi della Rai esegue il suo Stabat Mater, con la voce recitante di Camilla Gallo.

 

Yuri Bashmet, Luca Ranieri e i Solisti di Mosca gli commissionano un brano per due viole e archi, De Fidium Natura, eseguito in prima assoluta nel marzo 2011 presso il Teatro Grande di Brescia, ed in seguito alle Serate Musicali di Milano, all'Unione Musicale di Torino e al Festival d'Inverno di Sochi, in Russia.

 

Nel 2012 in tour nei Paesi baltici la Kremerata Baltica esegue Isolario per voce ed orchestra d'archi. Nello stesso anno a Como e a Padova prende parte al Gran Gala di Danza "Eleonora Abbagnato et ses amis" componendo ed eseguendo le musiche per un quadro dedicato al film di Luchino Visconti "Bellissima".

 

Nel 2013 Mario Brunello lo invita a prendere parte alla realizzazione delle musiche di un video dedicato alle opere progettate dall'Architetto Aurelio Galfetti nella città di Padova. In questo periodo collabora con diversi musicisti extraclassici, tra i quali Edoardo De Crescenzo e Alessandro Mannarino.

 

Nel luglio 2014 apre tutti i concerti del tour di Franco Battiato con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini: in programma la prima mondiale di Rinnovato mistero per archi, violoncello e santur (strumento a corde della tradizione classica iraniana). Nello stesso mese partecipa come "composer in residence" al Festival di Conques (Pirenei), con l’esecuzione di Daseia per violoncello solo, composta per Julius Berger, ed una messa per organo, violoncello e coro, Conquensis Messe, ispirata alla musica tradizionale occitana. In ottobre, per una rappresentazione al Lincoln Center, la compagnia del New York City Ballet gli commissiona un brano originale, Sensorium, per la coreografia di Matteo Levaggi.

 

Nell’aprile 2015 si esibisce con Enrico Rava e Edmar Castaneda in Essenze Jazz al Palapartenope di Napoli. Nel luglio dello stesso anno partecipa con tre concerti al Festival letterario musicale "La Milanesiana", dividendo il palcoscenico con gli scrittori Melania Mazzucco, Jean Clair e Piergiorgio Odifreddi.

 

Nel 2016, in seguito a questa esperienza, con Piergiorgio Odifreddi crea un progetto per violoncello e voce recitante sul Discorso delle Comete di Galileo, che tuttora viene proposto nei più importanti festival italiani, di musica ma anche di scienza. Nella primavera dello stesso anno l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta di Diego Fasolis esegue il suo brano sinfonico Bersabea, ispirato a una delle città invisibili di Italo Calvino. Da questa performance e dalla relativa installazione allestita nel foyer del Teatro Dal Verme di Milano in collaborazione con l'architetto Marco Palma, Curtoni produce insieme al Curve Digital Studio di Torino il primo video immersivo nella storia della musica contemporanea, visionabile in Youtube digitando "Curtoni Bersabea". In estate torna alla Milanesiana, al Piccolo Teatro, creando la colonna sonora per una lecture di Toni Servillo, Claudio Magris e Ferruccio De Bortoli.

 

Attualmente sta scrivendo le musiche per il prossimo film di Louis Nero, The Broken Key, un mistery ambientato nella Torino esoterica con intepreti quali Rutger Hauer, Geraldine Chaplin, Michael Madsen, Diana dell'Erba, Michael Baldwin, Maria de Medeiros, Philippe Leroy, Linda Messerklinger, Franco Nero, Kabir Bedi, Ariadna Romero.

 

Le sue composizioni sono edite dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano.

 

 

 

 

 

 

"[...] Lamberto Curtoni, violoncellista e compositore geniale [...]" Marco Mangiarotti ("Il Giorno". 26 Aprile 2012)

 

"[...] sono stato io stesso a commissionargli un brano per due viole e orchestra perché ho capito che aveva la personalità artistica in sintonia con la mia. [...] La sua è musica figlia del proprio tempo ma che non ha paura della melodia, non ha paura di far cantare gli strumenti solisti. È musica proiettata verso il futuro che però sa confrontarsi con il passato, anche in modo spiritoso [...]" Yuri Bashmet   (intervista a "Libertà" 18 Marzo 2012)

 

“[…] dopo la magica esperienza della prima esecuzione di “Vox Celli” […] e nella gioia anticipata di un cammino comune […]" Julius Berger (19 Luglio 2014)






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